La nostra storia
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Il nostro gruppo era formato principalmente da 4 persone che sono il nucleo della cellula a cui è stata data vita; attorno a queste, allo stesso modo di una vera cellula nella quale girano elettroni e protoni, si sviluppa una vera e propria famiglia allargata, composta di tutte quelle persone che si sono trovate - chi per un motivo, chi per un altro - a entrare a far parte di questa piccola comunità. Come vediamo nel libro degli Atti degli apostoli, gli stessi Apostoli vivevano in comune, dividendo ogni cosa, e dando a ciascuno secondo il proprio bisongo (Atti 2:42-47); così anche noi, dato il nostro fondamento cristiano (delle origini), stiamo cercando di rendere concreto e tangibile qualcosa di tanto attuale come gli insegnamenti biblici, i quali si compiono nella figura di Gesù di Nazareth, applicando tutto questo alla vita dei giorni nostri, il XXI secolo. Apparentemente, all'occhio poco attento, potrebbe sembrare impossibile o meglio irrealizzabile, ma chi di buona volontà e senza pregiudizio attraccherà a questo "porto" potrà, dopo breve analisi, discernere coscientemente la portata di questo progetto, allo stadio iniziale ma pur sempre in vita e in crescita quotidiana.
Non vogliamo approfondire le nostre figure individuali in quanto, secondo l'insegnamento biblico di Nostro Signore, siamo chiamati in primo luogo a lavorare e a vivere nell'unità di un corpo che é il corpo di Cristo, e allo stesso tempo come Gesù disse "Chi vuole diventare mio discepolo, rinunci a sé stesso, prenda la propria croce e mi segua" (Matteo 16:24, Luca 14:33). Ciò è estramamente rilevante in quanto Noi in primo luogo, proponendoci come Fondamento, in accordo con la parola di Dio ("Sia edificato sul fondamento degli Apostoli e dei profeti", Efesini 2:20) abbiamo come obiettivo quello di rendere testimonianza alla Verità attraverso la nostra vita, come l'apostolo Paolo scriveva, "siamo epistole viventi della resurrezione del Cristo" (Romani 12:1). Questo non significa d'altra parte che vogliamo rimanere anonimi, lungi da noi; siamo invece aperti verso tutti coloro che vorranno venire a incontrarci e conoscere il Ministero affidatoci dal Signore.
Concludendo, vogliamo esortare tutti voi a perseverare nella fede in Cristo Gesù, a non perdervi d'animo e a non essere come quei fanciulli trascinati qua e là da ogni vento di dottrina (Efesini 4:14) e in questo senso a non temere; e se per caso vi state chiedendo dove è la nostra casa vi risponderemo biblicamente: "Venite e Vedrete" (come disse Gesù in Giovanni 1:39), per conoscere il lavoro affidatoci che stiamo attuando nel comune proposito, la predicazione del Regno di Dio.
MINISTERO APOSTOLICO PROFETICO INTERNAZIONALE (M.A.P.I.)
Molti appena entrano in contatto con questo nome, o per meglio dire questa sigla, si pongono una domanda che naturalmente sorge spontanea, ovvero si chiedono che cosa possa significare la suddetta dicitura, subito nasce una seconda domanda, Chi sono? Che significa Profetico e il resto?
Così dopo molte richieste di questo tipo che ho ricevuto proverò a rispondere, onde evitare ogni sorta di pregiudizio.
1- Perché Ministero?
La parola Ministero trae la sua origine e più che altro il suo significato più esplicito nella bibbia dove in una delle lettere che l'apostolo Paolo scrisse troviamo il versetto che ne esplicita il contenuto.
1 Corinzi 12
1 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza. 5 Vi è diversità di ministeri, ma non v'è che un medesimo Signore, il quale opera tutte le cose in tutti.
7 Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune.
Come possiamo notare la parola Ministero proviene dalla bibbia ed indica una particolare funzione che viene messa al servizio del bene comune per mezzo dello Spirito di Dio.
In Italiano la parola Ministero Significa:
servizio, incarico, ufficio, incombenza particolare facoltà e dovere di operare in nome di un'autorità superiore.
Fino a qui è chiaro il concetto di ministero, riassumendo con parole nostre potremmo dire che un ministero è l'incarico dato ad una persona da parte di un'altra persona o istituzione o anche da un popolo intero, di lavorare, mettendo a disposizione le proprie qualità nel servizio alla comunità, alle persone.
2-Perché Apostolico e perché Profetico?
Apostolico in quanto il tipo di servizio che viene offerto viene in primo luogo basato sulla dottrina biblica cristiana la quale ci è stata tramandata per mezzo degli Apostoli e su questo è improntato il lavoro che viene svolto. Allo stesso tempo è inoltre Profetico in quanto il saldo fondamento apostolico solo attraverso una rivelazione Profetica (ovvero quel dono dato da DIO di conoscenza delle cose spirituali) diventa efficace e di conseguenza potrà essere dato il via, detto in parole povere, allo sviluppo stesso del lavoro offerto.
Per spiegarlo meglio possiamo fare un esempio più comprensibile: prendiamo delle figure professionali attuali come ad esempio un costruttore edile, un ingegnere ecc. insomma tutte quelle persone necessarie affinché si possa costruire una casa. L'ingegnere in questo caso sarà come un' apostolo il quale conoscerà tutte le regole per costruire una casa affinché essa possa rimanere in piedi (APOSTOLICO). Gli operai sono quelle persone che lavorano al progetto e mandante del progetto è Dio stesso; la casa però non sappiamo dove andrò costruita, perché avremo bisogno di un'altra figura ovvero di qualcuno che conosca il territorio e sappia che tipo di terreno c'è e a quali rischi è sottoposto o se si può costruire in quel luogo o è meglio costruire in un altro posto diciamo una specie di Geologo specializzato (assistito anche da qualche addetto che si intenda di burocrazia...) ecco quello è il ruolo del profeta nel nostro esempio (PROFETICO) e tanto per rimanere in tema citiamo alcuni versetti biblici che fanno al caso nostro:
Efesini 2:20
Siete stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare.
3-Perché Internazionale?
Questa domanda è più semplice, Internazionale perché la nascita di questa associazione, di questo ministero è stata possibile solo grazie alla collaborazione di due nazioni, l'Italia e l'Argentina e su questa collaborazione si basa la nostra politica ovvero di portare il servizio che offriamo non solo in Italia ma anche ad altre nazioni nel mondo (INTERNAZIONALE).
Tutto cominciò quando ci incontrammo, ognuno proveniva da diverse e uniche esperienze con Dio; decidemmo di iniziare una nuova tappa delle nostre vite con Dio.
Fu in quel giorno che, presi da un forte zelo e desiderio di ricerca di Dio, iniziammo a pregare: ci riunivamo in una stanza, una mansarda, adoravamo e lodavamo il Signore, contemplavamo la Sua persona. Così giorno dopo giorno, ora dopo ora, accompagnati dalla Sua presenza, iniziammo a ricevere isruzioni, visioni e rivelazioni da parte di Dio e dello Spirito Santo a riguardo di cosa Egli desiderava realizzare con noi, sul Suo proposito per la terra in cui viviamo, la Versilia in primo luogo.
Più andavamo avanti e più la nostra visione si allargava, la vita spirituale era diventata più intensa di quella carnale, dato che in quel periodo vivevamo lontano dalla mondanità. Facevamo di frequente digiuni e ritiri spirituali giornalieri in un paesino sulle colline circostanti.
L' amore per la nostra terra cresceva ogni giorno di più, tanto che eravamo spinti nel desiderio di fare qualcosa per migliorare il lieto vivere della "nostra Versilia"; cominciammo a ricercare ogni tipo di contatto con persone famose e non, persone con maggior esperienza rispetto a noi, semplici uomini che avessero però sperimentato quel potere in cui tanto avevamo sperato e che adesso desideravamo ardentemente vedere all'opera, persone che avessero visto e vissuto la potenza e la manifestazione di Dio!
Fu così che decidemmo di intraprendere un viaggio verso una terra dove lo spirito di Dio fosse stato attivo in questi tempi; inizialmente ci venne alla mente Israele, quale luogo migliore - pensammo - se non la terra natale del Signore, ma purtroppo era solo un nostro pensiero e fu così che Dio come sempre accade stravolse i nostri piani, disse "Argentina". Noi ancora inconsapevoli ma desiderosi di scoprire cose nuove, mettemmo subito un velo davanti a Dio per capire se veramente era la sua volontà, passò un giorno solo quando squillò il telefono: era un'amica di vecchia data, di origini argentine ma che vive in Italia con la sua famiglia, con la quale da molto tempo non avevamo contatti; e fu così che ricevemmo l'ordine di partire per questa terra d'oltre oceano.
Erano gli ultimi di ottobre quando arrivammo a Buenos Aires: senza entrare nei particolari, fin dal primo momento sentimmo che questo non fosse solo un semplice viaggio di cultura o di piacere, ma qualcosa di più, era Dio che ci aveva portati lì e quello che incontrammo fu il Suo favore ovunque andavamo, conoscemmo persone fratelli in Cristo, uomini e donne che avevano vissuto un risveglio spirituale attivo come quello che succede in Argentina; ricevemmo testimonianze toccanti e forti sul potere di Dio, alcuni Maestri della parola ci raccontarono le strategie che vennero attuate in Argentina quando ancora non era esteso l'evangelo; e tutto questo fu come una conferma da parte di Dio, sembrava ci dicesse "tutto quello che avete sentito e visto in quella stanzetta sono io che ve l'ho dato e adesso ve lo confermo per mezzo di altri miei figli". A quel punto eravamo consapevoli, tutto diventava più vero e ci rendemmo conto di cosa Dio aveva preparato per noi. Così arrivò il momento di dire "e adesso cosa faremo?"; erano gli ultimi giorni del viaggio, stanchi e un po' desiderosi di tornare alle nostre case avevamo un'ultima escursione in programma, una conferenza in una città a circa 400 km da Buenos Aires. Ci stavamo preparando per partire, quando facemmo conoscenza di una coppia sposata, genitori di famiglia, che nei giorni successivi sarebbero diventati la nostra famiglia argentina; un matrimonio, attraverso il quale Dio avrebbe guidato i primi passi ministeriali e che a tutt'oggi in questo ponte tra Argentina e Italia è parte integrante del Ministero.
Parte di un ministero che da lì a poco avrebbe preso una nuova consapevolezza e avrebbe fatto la sua entrata nel mondo come Ministero Apostolico Profetico Internazionale.
Bene, Dio ha notevolmente allargato i nostri orizzonti e adesso ci prepariamo giorno dopo giorno ad affrontare nuove sfide per crescere sempre e migliorarsi al fine che sempre più persone possano ricevere la buona novella di Gesù Cristo di Nazareth.
7 Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune.
Come possiamo notare la parola Ministero proviene dalla bibbia ed indica una particolare funzione che viene messa al servizio del bene comune per mezzo dello Spirito di Dio.
In Italiano la parola Ministero Significa:
servizio, incarico, ufficio, incombenza particolare facoltà e dovere di operare in nome di un'autorità superiore.
Fino a qui è chiaro il concetto di ministero, riassumendo con parole nostre potremmo dire che un ministero è l'incarico dato ad una persona da parte di un'altra persona o istituzione o anche da un popolo intero, di lavorare, mettendo a disposizione le proprie qualità nel servizio alla comunità, alle persone.
2-Perché Apostolico e perché Profetico?
Apostolico in quanto il tipo di servizio che viene offerto viene in primo luogo basato sulla dottrina biblica cristiana la quale ci è stata tramandata per mezzo degli Apostoli e su questo è improntato il lavoro che viene svolto. Allo stesso tempo è inoltre Profetico in quanto il saldo fondamento apostolico solo attraverso una rivelazione Profetica (ovvero quel dono dato da DIO di conoscenza delle cose spirituali) diventa efficace e di conseguenza potrà essere dato il via, detto in parole povere, allo sviluppo stesso del lavoro offerto.
Per spiegarlo meglio possiamo fare un esempio più comprensibile: prendiamo delle figure professionali attuali come ad esempio un costruttore edile, un ingegnere ecc. insomma tutte quelle persone necessarie affinché si possa costruire una casa. L'ingegnere in questo caso sarà come un' apostolo il quale conoscerà tutte le regole per costruire una casa affinché essa possa rimanere in piedi (APOSTOLICO). Gli operai sono quelle persone che lavorano al progetto e mandante del progetto è Dio stesso; la casa però non sappiamo dove andrò costruita, perché avremo bisogno di un'altra figura ovvero di qualcuno che conosca il territorio e sappia che tipo di terreno c'è e a quali rischi è sottoposto o se si può costruire in quel luogo o è meglio costruire in un altro posto diciamo una specie di Geologo specializzato (assistito anche da qualche addetto che si intenda di burocrazia...) ecco quello è il ruolo del profeta nel nostro esempio (PROFETICO) e tanto per rimanere in tema citiamo alcuni versetti biblici che fanno al caso nostro:
Efesini 2:20
Siete stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare.
3-Perché Internazionale?
Questa domanda è più semplice, Internazionale perché la nascita di questa associazione, di questo ministero è stata possibile solo grazie alla collaborazione di due nazioni, l'Italia e l'Argentina e su questa collaborazione si basa la nostra politica ovvero di portare il servizio che offriamo non solo in Italia ma anche ad altre nazioni nel mondo (INTERNAZIONALE).
Tutto cominciò quando ci incontrammo, ognuno proveniva da diverse e uniche esperienze con Dio; decidemmo di iniziare una nuova tappa delle nostre vite con Dio.
Fu in quel giorno che, presi da un forte zelo e desiderio di ricerca di Dio, iniziammo a pregare: ci riunivamo in una stanza, una mansarda, adoravamo e lodavamo il Signore, contemplavamo la Sua persona. Così giorno dopo giorno, ora dopo ora, accompagnati dalla Sua presenza, iniziammo a ricevere isruzioni, visioni e rivelazioni da parte di Dio e dello Spirito Santo a riguardo di cosa Egli desiderava realizzare con noi, sul Suo proposito per la terra in cui viviamo, la Versilia in primo luogo.
Più andavamo avanti e più la nostra visione si allargava, la vita spirituale era diventata più intensa di quella carnale, dato che in quel periodo vivevamo lontano dalla mondanità. Facevamo di frequente digiuni e ritiri spirituali giornalieri in un paesino sulle colline circostanti.
L' amore per la nostra terra cresceva ogni giorno di più, tanto che eravamo spinti nel desiderio di fare qualcosa per migliorare il lieto vivere della "nostra Versilia"; cominciammo a ricercare ogni tipo di contatto con persone famose e non, persone con maggior esperienza rispetto a noi, semplici uomini che avessero però sperimentato quel potere in cui tanto avevamo sperato e che adesso desideravamo ardentemente vedere all'opera, persone che avessero visto e vissuto la potenza e la manifestazione di Dio!
Fu così che decidemmo di intraprendere un viaggio verso una terra dove lo spirito di Dio fosse stato attivo in questi tempi; inizialmente ci venne alla mente Israele, quale luogo migliore - pensammo - se non la terra natale del Signore, ma purtroppo era solo un nostro pensiero e fu così che Dio come sempre accade stravolse i nostri piani, disse "Argentina". Noi ancora inconsapevoli ma desiderosi di scoprire cose nuove, mettemmo subito un velo davanti a Dio per capire se veramente era la sua volontà, passò un giorno solo quando squillò il telefono: era un'amica di vecchia data, di origini argentine ma che vive in Italia con la sua famiglia, con la quale da molto tempo non avevamo contatti; e fu così che ricevemmo l'ordine di partire per questa terra d'oltre oceano.
Erano gli ultimi di ottobre quando arrivammo a Buenos Aires: senza entrare nei particolari, fin dal primo momento sentimmo che questo non fosse solo un semplice viaggio di cultura o di piacere, ma qualcosa di più, era Dio che ci aveva portati lì e quello che incontrammo fu il Suo favore ovunque andavamo, conoscemmo persone fratelli in Cristo, uomini e donne che avevano vissuto un risveglio spirituale attivo come quello che succede in Argentina; ricevemmo testimonianze toccanti e forti sul potere di Dio, alcuni Maestri della parola ci raccontarono le strategie che vennero attuate in Argentina quando ancora non era esteso l'evangelo; e tutto questo fu come una conferma da parte di Dio, sembrava ci dicesse "tutto quello che avete sentito e visto in quella stanzetta sono io che ve l'ho dato e adesso ve lo confermo per mezzo di altri miei figli". A quel punto eravamo consapevoli, tutto diventava più vero e ci rendemmo conto di cosa Dio aveva preparato per noi. Così arrivò il momento di dire "e adesso cosa faremo?"; erano gli ultimi giorni del viaggio, stanchi e un po' desiderosi di tornare alle nostre case avevamo un'ultima escursione in programma, una conferenza in una città a circa 400 km da Buenos Aires. Ci stavamo preparando per partire, quando facemmo conoscenza di una coppia sposata, genitori di famiglia, che nei giorni successivi sarebbero diventati la nostra famiglia argentina; un matrimonio, attraverso il quale Dio avrebbe guidato i primi passi ministeriali e che a tutt'oggi in questo ponte tra Argentina e Italia è parte integrante del Ministero.
Parte di un ministero che da lì a poco avrebbe preso una nuova consapevolezza e avrebbe fatto la sua entrata nel mondo come Ministero Apostolico Profetico Internazionale.
Bene, Dio ha notevolmente allargato i nostri orizzonti e adesso ci prepariamo giorno dopo giorno ad affrontare nuove sfide per crescere sempre e migliorarsi al fine che sempre più persone possano ricevere la buona novella di Gesù Cristo di Nazareth.






